| Dirompente, intenso e maledettamente d’impatto, ecco come in poche parole possiamo definire l’ultimo album degli svedesi (vera patria del europeo) Gluecifer.
Automatic Thrill è un album di puro rock’n roll, con chiari riferimenti a gruppi che hanno segnato la storia di questo genere, quali Stooges e AC/DC ma con un suono e un’atmosfera decisamente fresca e moderna.
Undici brani tiratissimi in meno di 40 minuti d’ascolto (neanche fosse un album punkrock!), un impatto da mettere i brividi fin dopo i primi minuti grazie alla potente e compatta voce di Biff Malibu, all’uso magistrale delle doppie chitarre e ad una produzione (volutamente) sporca, anzi, per usare un termine abusatissimo in questi anni, garage.
Brani come Take it o Here come the pigs (potrei citare almeno 6 o7 brani dell'album) difficilmente vi lasceranno indifferenti, sono una vera bomba pronta ad esplodere nella testa degli ascoltatori, un must per gli intenditori di rock.
Sarà perché Basement Apes, il loro precedente lavoro, suonava come un album dalle atmosfere più velate, più anni sessanta, non mi sarei mai aspettato dai Gluecifer un album cosi rock, cosi duro e dannatamente sincero.
La conclusione è ovvia e scontata, Automatic Thrill è un album da avere.
Lunga vita al rock ‘n roll!
|